Final fantasy VI è il miglior Jrpg mai prodotto da square…qui lo dico e lo ribadisco ..altro che final fantasy VII e vari……

Storia….cattivo davvero cattivo..musiche…colpi di scena , grafica ( che sul snes era impressive) e sopratutto le prime vere scene d’intermezzo

La più iconica è quella che riguarda “L’opera House” , i nostri eroi dovran attirare l’attenzione di Setzer Gabbiani per poter salire sulla sua nave volante ( la Blackjack).Per far questo sostituiscono la  protagonista dell’opera con Celes Chere ( sapendo che Setzer ha un debole per l’attrice) convincendo l’impresario del loro piano per sventare il tentativo di rapimento.Tutto ovviamente va liscio nonostante Ultros  (uno dei boss secondari piu iconici di final fantasy)  sentendo di nascosto il piano trami per far cadere un peso sul palco nel mezzo della produzione, rovinando lo spettacolo e il loro tentativo di intrufolarsi a bordo del dirigibile.

Secret! SPOILER! : Un anno dopo, nel World of Ruin , il  drago della terra, uno degli otto leggendari draghi , ha preso residenza sul palco. Premendo uno dei quattro interruttori nell’ala destra, il gruppo può scendere sul palco e combattere il drago. Dopo aver sconfitto il drago, l’Impresario li ringrazia ancora una volta.

La trama dell’opera racconta la guerra tra due regni e la contesa per una donna (MARIA) da parte di Draco (sono  innamorati reciprocamente) tenuta in ostaggio dal nobile  Ralse. Il tutto finisce con un duello ma senza morti , anzi con la pace.

Fuor di metafora, l’Aria è il momento in cui Celes accetta il bisogno di essere amata, adombrato dalla violenza negli anni sotto Gestahl e ora libero di espandersi. Draco è alter ego di Locke: giunge allo scemare della battaglia per aprirsi alla vita insieme alla fidanzata. Ma i segni della guerra sono lì da vedere, cicatrici che non sbiadiranno del tutto; e altri conflitti andranno affrontati. La ragazza fa da contrappeso a Kefka: la costante della vita è la sofferenza, che si può combattere solo con un costante – sofferto – amore. L’intreccio delle due forze porta al completamento dell’essere umano; dei personaggi di FF VI, pure. E così Locke,che libera letteralmente Celes dalla prigionia nel primo incontro, la salva di nuovo nella scena finale del loro arco. Per essere da lei salvato. Il tormento per la morte della promessa sposa Rachel – motivo che lo ha spinto ad andare all’avventura – sfuma in apertura al futuro, con un passato sempre compresente, ma non più vuoto incolmabile.

La cosa più colpisce è la teatralità della scena, sembra proprio d’assistere a un minifilm che per i tempi del snes era qualcosa di mai visto.Il tutto accompagnato dalle bellissime musiche  Nobuo Uematsu.  Senza di lui final fantasy non sarebbe final fantasy

Il Titolo del pezzo musicale è “Aria di Mezzo Carattere” di cui l’orchestra filarmonica di Stoccolma ha realizzato la versione cantata

Uematsu torchia la scheda audio del Super Nintendo per proiettare suoni caldi, avvolgenti, che conservano ancora oggi una patina di tangibilità nella propria, superlativa e tremolante, arretratezza tecnologica.

 

Qui sotto l’originale

 

 

E qui sotto un remake amatoriale accompagnato dal remake delle musiche da parte dell’orchesta filarmonica di stoccolma

 

 

Il combattimento con ultros

 

 

Il combattimento con il drago