Molti attori comici provano a cimentarsi in ruoli drammatici o comunque che si distaccano dalla commedia frivola.Jerry Cala ci regala un ruolo dolce amaro senza dimenticare la sua comicità di fondo, parliamo di :

Sottozero

 

SCHEDA FILM

 

Sottozero
 

Jerry Calà  in una scena del film

Paese di produzione  Italia 
Anno  1987 
Durata 93 min
 Genere   drammatico 
 Regia   Gian Luigi Polidoro 
 Soggetto   Rodolfo Sonego 
 Sceneggiatura   Rodolfo Sonego 
 Produttore   Claudio Bonivento 
 Casa di produzione   Numero Uno Cinematografica ,  Reteitalia 
 Distribuzione  in italiano  CIDIF 
 Fotografia   Roberto Forges Davanzati 
 Montaggio   Raimondo Crociani ,  Laura Caccianti 
 Musiche   Umberto Smaila 
 Scenografia   Luciano Spadoni ,  Renato Lori 
Costumi  Luciana Marinucci ,  Roberta Guidi Di Bagno 
Trucco  Luciano Giustini 
 Interpreti  e  personaggi 
  •  Jerry Calà : Luigi
  •  Angelo Infanti : Antonio
  •  Antonella Interlenghi : Paola
  •  Annie Papa : Athena

Sottozero è un film del  1987 , diretto da  Gian Luigi Polidoro . La pellicola, che vede  Jerry Calà  in una rara interpretazione semi drammatica, narra le vicende di un emigrato italiano in Norvegia.

TRAMA

Jerry urla ad Infanti: resti qua? Ti scrivo..va bene?? E lui…mboh…e chennesó, tu prova..

Luigi ( Jerry Calà ), operaio di  Treviso , sogna di mettersi in proprio comprando il bar “Arizona”, passando ore e ore ad osservarlo dalla finestra, per la disperazione della moglie Paola. Un giorno Paola riceve la visita di un venditore porta a porta della “Padana Assicurazioni”, che lascia la casa di Luigi proprio quando questi sta rientrando: appena si accorge della sparizione di un orologio d’oro appartenuto al padre, Luigi lo insegue sin dentro ad un bar. Qui perde le tracce del truffatore, ma la sua attenzione viene catturata da un emigrante che racconta della sua vita in  Norvegia , dove si possono guadagnare cifre astronomiche lavorando sulle piattaforme petrolifere nel  mare del Nord .

Con la prospettiva di realizzare il guadagno necessario all’acquisto del bar, Luigi parte alla volta della Norvegia e, dopo un lungo viaggio in  treno , trova lavoro presso una piattaforma petrolifera. La paga è ottima, ma la solitudine lo opprime, aumentata dalla sua non conoscenza delle lingue che gli impedisce di socializzare.

Quando viene a sapere che, in un turno differente dal suo, lavora nella stessa azienda Antonio ( Angelo Infanti ), un  romano , decide di rintracciarlo e dopo varie peripezie si trasferisce con lui a  Tromsø . Qui i due italiani iniziano a lavorare insieme per un’altra società petrolifera, che offre un salario quasi doppio, ma condizioni di lavoro più pericolose. Luigi passa circa tre mesi in compagnia di Antonio, che conduce una vita dissoluta tra alcol, donne e gioco d’azzardo.

Dopo aver scoperto l’orologio del padre tra gli averi di Antonio, ed essere venuto a sapere che Paola ha tentato di gettarsi sotto un camion per riscuotere i soldi dell’assicurazione, risultata poi una truffa, Luigi realizza che il finto agente della “Padana” non era altri che Antonio. In seguito ad un grave incidente durante il quale i due italiani rischiano la vita, Luigi decide di ritornare in Italia il prima possibile, dopo aver giocato un’ultima partita a poker che gli consente di vincere una forte somma. Sul treno per l’Italia viene raggiunto da Antonio che, ignaro di essere stato ormai scoperto, gli confessa il furto dell’orologio, la seduzione di Paola, e il piano di lei per suicidarsi simulando un incidente, al fine di lasciare i soldi dell’assicurazione al marito per l’acquisto del bar.

Rientrato a casa in Italia, Luigi, spogliandosi, lascia cadere l’orologio. Paola capisce che Luigi ha scoperto tutto, ma entrambi sono ormai decisi a lasciarsi alle spalle quanto accaduto per cominciare una nuova vita insieme.

Produzione

Il film è stato girato in  Norvegia  nel comune di  Alta .La scena iniziale con i titoli di testa è girata a  Pieve di Soligo , in  provincia di Treviso .

Critica

Sottozero è stato accolto dalla critica nel seguente modo: su Imdb il pubblico lo ha votato con 7.0 su 10

Che ne penso?

Il film è maliconico e ruota intorno alla lontanza dei lavoratori da casa ( basti pensare a tutti quelli emigrati in Germania) ed alla solitudine connessa.Jerry Calà , attore comico popolare, ci regala un personaggio diverso senza dimenticare il tipico umorismo e le battute che lo caretterizzano

Parabola (discendente) di un vero perdente che alla fine si rialza.Non si ride sguaiatamente ma si affrontano temi di un certo spessore quali amicizia, rapporto di coppia e realizzazione lavorativa. Non mancano i siparietti simpatici tra Calà e Infanti ( (il Manuel Fantoni di Borotalco) Il protagonista ossessionato dal suo sogno sacrifica tutto pur d’ottenerlo.Nel suo viaggio all’estero capisce l’errore ed è pronto anche a tornare a casa a mani vuote.Tutto il film è caraterizzato da una malinconia di fondo nonostante qualche battuta canonica di Calà.Infatti è un ottima spalla reggendo di fatto buona parte del film.
Sicuramente non un capolavoro della commedia italiana ma SOTTOZERO è capace di intrattenere bene senza scadere nella banalità.Nota di merito per la qualità estetica a Antonella Interlenghi.

Molto bella la scena finale con Calà che pur sapendo ma essendo consapevole d’esser la causa, vuole lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare.

Curiosita :

La piazza dove Calà chiede ad un vigile se ha visto arrivare l’auto dell’assicuratore che stava inseguendo è Piazza Balbi Valier a Pieve di Soligo (TV).

La villa in Norvegia dove Luigi (Calà) partecipa, suo malgrado, ad una festa gay è la fattoria Austad, situata in Styrmoes vei 33 a Drammen (Norvegia).

La piattaforma petrolifera nel mare di Norvegia dove va a lavorare Luigi (Calà) è la Gullfaks Oil, effettivamente nel Mare del Nord al largo di Bergen (Norvegia)

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