P. P. Hammer and his Pneumatic Weapon

PP Hammer and his Pneumatic Weapon è un videogioco del  1991 pubblicato per Amiga  e Commodore 64  e sviluppato da Travelling Bits Production. È un gioco arcade puzzle game . È influenzato dal videogioco del 1983 Lode Runner . Nel gioco, il giocatore controlla un personaggio chiamato P.P Hammer, che è alla alla ricerca di tutti i tesori  da una serie di oltre 60 livelli.

Gameplay

I 60 livelli sono suddivisi in quattro temi grafici: Antica Roma , Antico Egitto , Castelli  medievali  e  Ghiaccio  . Un quinto tema,  LegoLand  , appare come livello bonus  .

ANTICA ROMA

EGITTO

MEDIOEVO

GHIACCIO

LEGO BONUS LEVEL

Ogni livello del gioco è composto da blocchi  rettangolari  contenenti varie cose tra cui tesori, nemici, porte chiuse, oggetti bonus e trappole. P.P Hammer trasporta un  martello pneumatico , che gli consente di perforare un blocco accanto al quale si trova. Come in Lode Runner , perforare più di uno strato di blocchi richiede la creazione di una cavità a forma di triangolo larga più di un blocco,i blocchi ricompaiono dopo poco tempo. Un blocco che riappare sopra P.P Hammer lo uccide.

P.P Hammer può raccogliere tesori e varie pozioni di  potenziamento  sparse per il livello. Quando ha raccolto tutti i tesori, la porta di uscita si apre e permettendo di completare il livello. Dopo aver completato ogni livello viene visualizzata una  password , che consente al giocatore di continuare da quel punto in un secondo momento.

Presenti alcuni nemici che possono essere solo evitati.P.Phammer oltre a saltare e camminare puo’ anche strisciare in ginocchio.In quest’ultima modalità il cappello ricopre quasi tutto il personaggio.

IN GAME

  • La barra in alto mostra : Vite rimanenti, Tempo rimanente, Tesori ancora da trovare, Punteggio
  • La riga sottostante mostra : oggetti trovati
  • Oggetti bonus :  sono pozioni o L’olio (attivate dai tasti da 1 a 5 ) con effetti limitati. Il tempo rimanente e’ mostrato su un apposita colonna
    BOTTIGLIA ROSSA : Ripristina barra energia
    BOTTIGLIA BLU: Per avere plu potenza nel salto
    BOTTIGLIA GIALLA: Per diventare lnvisibili. Nemici e trappole non possono nuocerti
    BARILE OLIO: Scava piu veloce e profondo
  • CHIAVI ROSSE, BLU, O GIALLE: aprono o chiudono le porte con la stessa serratura:
  • CLESSIDRA: Avrai 50 min! di tempo In più.
  • Oggetti Extra:
    1UP HEART: Vita Extra .Si puo torvare dentro una pietra o dietro un muro
    PERGAMENE: Raccogliendo una persamena potrai leggere susgerimenti
    importanti nella parte inferiore destra dello scherrno.
    BLU CRISTALLO:  Accedi al Lego Bonus Level .Trovi vita extra, punti extra e cristalli
    TELETRASPORTO: ll teletrasporto ti trasferisce in posti nascosti del livello.

TRAPPOLE E NEMICI :

PIETRE APPICCICOSE: ti fanno correre lentamente.

PIETRE SCIVOLOSE: Scivoli flno al ternine di queste pietre, nella direzione in cui sei rivolto

TRAPPOLE: Ci cadi dentro.

TESTE SPUTACCHIOSE: Perdi energia se tocchi una delle pile sputacchiate!

FUOCO/ACQUA : Perdi energia.

TRAPPOLA A SCATTO: TI appare davanti facendoti perdere energia

PALLE DI FUOCO: Saltano fuori dal fuoco facendoti perdere energia

PIETRE CHE CADONO: Ti Fanno perdere una vita.

STUPIDI ANIMALI STRISCIANTI: Camminano da sinistra a destra. Puoi saltarli

NEMICI INTELLIGENTI: Stai attento! Ti seguono ovunque vai. Devi studiare una tattica per evitarli.

CHE NE PENSO :°

Prendete un puzzle game, frullatelo con un po’ di azione platformica e otterrete un risultato strepitoso!
 
I primi anni 90 con l’Amiga sono stati il periodo migliore dal punto di vista videoludico. La corsa al numero di poligoni e shader contemporanei era ancora abbastanza lontana, e per avere successo i videogiochi dovevano puntare maggiormente sulle idee e sul gameplay. Il concept di PP Hammer è assolutamente brillante, un perfetto mix tra un puzzle game e un platform d’azione.

Concettualmente il gioco è molto semplice, il personaggio principale è una sorta di minatore con tanto di elmetto di sicurezza ed equipaggiato con un martello pneumatico. Il suo scopo è, ovviamente, raccogliere i tesori disseminati in tutti i vari livelli del gioco e raggiungere l’uscita. Per farlo dovrà servirsi del suo martello pneumatico, con il quale potrà farsi strada andando a distruggere i mattoncini che gli sbarrano l’accesso alle altre zone della mappa. Sembra semplice, ma non lo è: i mattoncini, infatti, dopo un po’ di tempo riappaiono e se il nostro amico, malauguratamente, si venisse a trovare nella stessa zona del mattoncino mentre questo riappare, farà una fine ingloriosa. Spesso i varchi da aprire sono abbastanza grandi e articolati, e richiedono un’operazione di distruzione dei mattoncini pianificata e quanto più veloce possibile: è questo il vero elemento puzzle del gioco .
Ad ostacolare ulteriormente le cose, i singoli livelli sono infestati da trappole e cattivi di ogni genere. In diversi casi è necessario trovare delle chiavi colorate con le quali aprire le relative porte e botole o, nel caso di muri particolarmente alti da saltare, il nostro amico dovrà prendere delle boccette di anabolizzante che gli doneranno una forza maggiore per un periodo limitato di tempo. Potremo anche accedere ad alcune zone bonus in cui fare incetta di punti, ma la permanenza durerà poco. I quadri, a rotazione, presentano delle ambientazioni diverse: si passa dall’ambiente egiziano a quello notturno fino al freddo dei ghiacci.

Graficamente il titolo non è nulla da far gridare al miracolo, ma la grafica è pulita e ben fatta al punto da non stancare mai, lo scrolling è fluido e accompagna il personaggio senza incertezze e le animazioni degli sprite sono semplici ma divertenti (simpaticissimo il balletto di fine livello!). Un aspetto sorprendente e di indubbio spessore è, invece, il comparto sonoro, una piccola perla nel panorama dei giochi Amiga: ogni ambientazione ha una sua colonna sonora di pregiata fattura, in particolare si distingue la musica delle ambientazioni notturne, particolarmente ispirata e con degli strumenti campionati in modo assolutamente cristallino che, unita all’ambientazione affascinante, rende il tutto estremamente d’atmosfera. Se vogliamo proprio trovare un difetto a PP Hammer, il dosaggio del livello di difficoltà è un po’ discutibile. I primi livelli infatti sono abbastanza semplici per un giocatore avvezzo ai platform, ma dopo un certo quadro la situazione si fa bruscamente più seria rendendo il gioco talvolta un po’ frustrante. In compenso c’è un ottimo sistema di password che vi permetterà di ripartire da dove eravate rimasti, caratteristica che oggi è la norma, ma che all’epoca era abbastanza disffuso.L’idea alla base del gioco è tanto semplice quanto efficace: P.P. è un esploratore che vuole razziare i tesori presenti in una serie di rovine, siti storici e caverne varie, tutti costituiti da blocchi distruttibili e non, e per riportare alla luce i vari oggetti sepolti si serve del suo fido martello pneumatico. Un po’ come nell’arcaico Lode Runner, P.P. può distruggere i blocchi posti di fianco a quello su cui si trova al momento e scavare così nel terreno, stando però attento a non trovarsi nello spazio da questi occupato quando i blocchi si riformano, oppure a non rimanere intrappolato. Per finire un livello è necessario recuperare tutti i tesori e poi dirigersi all’uscita entro il tempo limite. Fin qui nulla di sconvolgente, ma dopo i primi livelli lineari che servono da introduzione alle meccaniche di gioco la missione del nostro verrà complicata da tutta una serie di trovate come trappole che scattano all’improvviso, muri e piattaforme trasparenti, pavimenti scivolosi o appiccicosi, teletrasporti visibili e non. Ovviamente non mancano i nemici, divisi equamente tra stupidi, che procedono avanti e indietro all’infinito, e intelligenti, che ci inseguiranno senza sosta, e vanno eliminati intrappolandoli fra i blocchi in una maniera che ricorda vagamente Lode Runner . Toccando certe pietre azzurre il trapanatore verrà immediatamente trasportato in un bonus stage surreale formato da quelli che sembrano proprio enormi e coloratissimi blocchi LEGO (posso dirlo o mi accusano di fare pubblicità?) e lo scopo sarà quello di raccogliere la vita extra prima che il brevissimo limite di tempo scada.

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Il gioco ad ogni modo presenta un po’ più di profondità rispetto alla media dei puzzle games basati sui blocchi: P.P. può raccogliere delle pergamene sparse qua e là che daranno consigli espressi in forma più o meno criptica su come procedere nei livelli (alcuni di dimensioni davvero enormi) .Fra gli oggetti che può portare con sé, per poi utilizzarli al momento giusto, vi sono chiavi colorate per aprire le rispettive serrature, pozioni per recuperare energia, per saltare più in alto o diventare invisibile e invulnerabile, nonché provvidenziali lattine di lubrificante per la sua “arma pneumatica”, che ci permetteranno di distruggere più rapidamente i blocchi per un po’ di tempo. Completano il tutto i classicissimi cuoricini per le vite extra e clessidre per qualche secondo di tempo in più, anch’esse da inserire nell’inventario. Il gioco è provvisto di un sistema di password, con un’interessante variazione: queste sono generate automaticamente, infatti ogni volta che si inizia una nuova partita il gioco richiede di inserire un nominativo e le password per ogni livello saranno ogni volta differenti a seconda del nome inserito.

Come per ogni buon puzzle game, mentre le premesse sono semplicissime, quasi scontate, il fattore “ancora una poi smetto” è elevato, sia per il modo intrigante (che combina quel minimo di ragionamento a piccole dosi di abilità piattaformica) in cui sono costruiti i numerosi livelli, ben 60, sia per le novità introdotte dai programmatori ogni volta che lo schema di gioco sembra mostrare la corda: ad esempio, un livello non è altro che un enorme labirinto senza avversari né trappole dove bisogna “semplicemente” trovare l’uscita, in un altro invece, ambientato nelle cantine di un castello, P.P. ha deciso di sbronzarsi un po’, motivo per cui i controlli delle direzioni saranno invertiti per tutto il tempo!

 

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Traveling Bits, con questo gioco, è andata vicina a creare un puzzle degno di nota per simpatia, varietà, longevità, capacità di tenere incollato il giocatore… peccato solo che si sia lasciata prendere la mano con l’aspetto piattaform di certi livelli, in cui vengono richiesti salti al millimetro all’interno di un impianto di gioco che non è fatto per mettere in mostra le abilità atletiche del personaggio.

Curiosità

La versione C64 ha un  easter egg : a volte, dopo essere tornati al menu principale, viene riprodotta la hit Garden Party del 1983 della band  Mezzoforte  al posto della musica originale del gioco. Questa canzone viene utilizzata anche come brano di caricamento iniziale per la versione su nastro del gioco.

BATTAGLIE LEGALI

Nel 1993,  Kotobuki System Co., Ltd. ha copiato le meccaniche di gioco dei livelli con vari personaggi come Mickey, Garfield e Peter Venkman (Ghostbusters) per il suo gioco “CRAZY CASTE”

AMIGA

Credits

Programmazione  Antony Christoulakis ,  Boris Triebel 
GFX  Boris Kunkel ,  Boris Triebel ,  Antony Christoulakis 
Musica/FX  Thomas Detert ,  Michael Detert 
Ringraziamenti  Jan Jöckel ,  Florian Gamper 
Grandi ringraziamenti  Michael Büttner ,  Sander Karl ,  Jan Jöckel , Massive Developments, Travelling Bits, Padua

La Softel di Roma si occupa di distribuire in Italia l’edizione multilingua Europea del gioco, che comprende packaging e manualista localizzati in quattro lingue, tra cui l’Italiano.All’interno del box cartonato, oltre all’unico floppy disk del gioco (con etichetta “timbrata”), troviamo un voluminoso poster, un adesivo ed una cartolina. I pochi testi a schermo durante il gioco rimangono in Inglese.

 Non centra molto ma la cracktro amiga è bella

C64

Ottima la versione per il biscottone che non ha nulla da invidiare a quella Amiga, per altro coloratissima!

Credits

Programmazione  Gunnar Lieder 
GFX  Kai Magerkord ,  Erik Boeker 
Animazioni  Kai Magerkord ,  Erik Boeker 
Musiche  Dirk Magerkord 
Sound FX  Dirk Magerkord 
Helpful Hints  Matthias Grimm ,  Udo Joost 
Level Design  Matthias Ahrens ,  Dirk Magerkord ,  Lars Hammer ,  Alke Christmann ,  Oliver Arndt 
Ringraziamenti Britta, Anne,  Alke Christmann 

 

 

Voti Riviste

 Datormagazin  Amiga Jul, 1991 90/100  
 The One for Amiga Games  Amiga Jun, 1991 87/100  
 CU Amiga  Amiga Jul, 1991 85/100  
 Zzap!  Commodore 64 Mar, 1992 83/100  
 Commodore Format  Commodore 64 Dec, 1991 79/100  
 Retrogaming History  Amiga Jul 01, 2009 7.5/10  
 Amiga Joker  Amiga May, 1991 74/100  
 Power Play  Amiga Aug, 1991 70/100  
 ASM (Aktueller Software Markt)  Amiga May, 1991 8.2/12  
 Amiga Power  Amiga Aug, 1991 3 Stars3 Stars3 Stars3 Stars3 Stars3 Stars  

PASSWORD DEI LIVELLI

Password dei vari livelli (Clikka Qui)

TRUCCHI

Martello piu potente PPBNRFRT
  •  POKE  8818, 173 = Infinite livesVite infinite  (C64)
  • Se immetti PFUSCHER come password ottieni vite infinite

MANUALE GIOCO

Manuale Gioco (Clikka qui)

TASTIERA AMIGA

BONUS

LODE RUNNER

 

E come sempre le riviste dell’epoca

 

ROM AMIGA :

Rom Amiga (clikka qui)

ROM C64 :

Rom C64(clikka qui)

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