Se c’e un anime ( cartone animato jappo) estremamente amato e che non sia un robotico e’ sicuramente Lady Oscar ( ベルサイユのばら Berusaiyu no bara, lett. “Le rose di Versailles”).A mio parere uno dei migliori mai prodotti, atmosfera, storia, musica e stile grafico tagliente.Tutte cose che oggigiorno con i vari naruto , one piece vari non sarebbe possibile.A questo si aggiunge il tema storico trattato.

Lady Oscar è uno di quei rari casi dove l’anime risulta superiore al manga.

BREVE STORIA

Ambientata nella Francia del XVIII secolo, la serie descrive la vita nella corte di Versailles dall’incoronazione di Luigi XVI fino alla Rivoluzione del 1789, seguendo in particolare le vicende della giovane regina Maria Antonietta d’Austria, figlia dell’imperatrice Maria Teresa, e di Oscar François de Jarjayes, nobile sua coetanea. Oscar è stata allevata dal padre con una ferrea disciplina militare, come se fosse un maschio, e riveste la carica di comandante della Guardia Reale a protezione della stessa regina. Tra le due nasce un forte legame di amicizia caratterizzato dalla passione comune per il conte svedese Hans Axel von Fersen, il tutto sotto gli occhi di Andrè Grandier, amico fraterno, scudiero di Oscar e di lei segretamente innamorato. Contemporaneamente la storia si intreccia con le traversie di due ragazze dei bassifondi di Parigi, Jeanne Valois De La Motte e Rosalie Lamorliere, che arrivano a corte per vie diverse, e di altri personaggi storici come la Contessa di Polignac, Louis Antoine De Saint Just e Maximilen De Robespierre. Nella parte centrale e finale il racconto si staglia sullo sfondo di episodi realmente accaduti, come l’intrigo della famosa collana di Maria Antonietta e la presa della Bastiglia. 

BREVE STORIA ANIME

L’anime televisivo si compone di 40 episodi della durata di circa 23 minuti netti ciascuno, più uno, di durata doppia inedito in Italia, consistente in un breve riassunto della storia ed intitolato Versailles no bara to onnatachi (“La rosa di Versailles e le donne”). La serie fu realizzata dalla giapponese Tokyo Movie Shinsha nel 1979. La regia dei primi episodi fu affidata a Tadao Nagahama, cui sarebbe subentrato con evidenti miglioramenti Osamu Dezaki: il subentro di Osamu Dezaki è riconosciuto ufficialmente a partire dal 18° episodio ma in Giappone è noto che il grande regista affiancò e in pratica si sostituì a Nagahama già a partire dal 12° episodio della serie, avendo inoltre già diretto anche il 5°. La realizzazione dei disegni fu affidata alla Shingo Araki Production e Shingo Araki in persona curò il character design, affiancato da Michi Himeno. Altri nomi celebri parteciparono alla realizzazione di questo anime, come l’animatore Akio Sugino. La colonna sonora fu affidata al compositore Koji Makaino.
La serie, messa in onda dalla giapponese NTV per la prima volta tra il 1979 e il 1980, si rivelò un clamoroso insuccesso in Giappone, tanto che in alcuni distretti fu interrotta al 24° episodio, dopo il quale fu improvvisata la trasmissione di un episodio-documentario sul finale, intitolato Moetsukita bara no shōzo (‘Ritratti di rose che bruciano’). Ma a differenza del 41° episodio, trasmesso diverse volte in Giappone, questo episodio-documentario non solo non fu mai esportato, ma si lasciò che venisse praticamente dimenticato anche nel paese d’origine (soprattutto per volere di Riyoko Ikeda, che da sempre lo considerò la prova evidente dell’insuccesso della serie animata).
Una replica trasmessa nel 1986, tuttavia, recuperò in gran parte l’insuccesso della prima messa in onda, grazie anche alla notorietà acquisita nel frattempo da Shingo Araki con la serie Saint Seiya (
I Cavalieri dello zodiaco).

BREVE STORIA MANGA

Riyoko Ikeda, affascinata dalla nota biografia di Maria Antonietta scritta dall’austriaco Stefan Zweig, propose al suo editore l’idea di pubblicare un manga a sfondo storico. L’editore accetta dopo molte riserve, convinto che una storia ambientata nel ‘700 non avrebbe avuto presa sulle giovani lettrici. La condizione imposta all’autrice, quindi, era di interrompere la serializzazione in caso di flop dell’opera.

Il manga venne pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1972 in 82 episodi usciti originariamente su Shukan Margaret (Shūeisha). Il successo fu enorme. La serie fu in seguito raccolta in nove volumi di circa duecento pagine ciascuno.

Nel 1984, l’autrice ha pubblicato una miniserie di quattro episodi, dal titolo Versailles no bara gaiden (ベルサイユのばら外伝 Berusaiyu no bara gaiden?, “Le rose di Versailles – nuovi capitoli”), posta cronologicamente poco prima che André venga ferito all’occhio.

Nel 1987 Riyoko Ikeda inizia la serializzazione di Eikō no Napoleon-Eroika (栄光のナポレオン エロイカ ? “Il glorioso Napoleone – Eroica”), che si presenta come un seguito delle vicende di Lady Oscar. Il tutto inizia infatti dopo gli avvenimenti della rivoluzione francese e questa volta viene presentata la biografia di Napoleone. Sin da subito appaiono e si muovono nella trama personaggi che il lettore aveva già avuto modo di conoscere e incontrare nel corso di Lady Oscar come Alain, Bernard o Rosalie.

Vorrei soffermarmi sulle varie edizioni italiane fin qui uscita con in ultimo quella ch è l’edizione super definitiva del manga

EDIZIONI ITALIANE

Edizione Fabbri a Fascicoli : 106 numeri pubblicati dal ottobre 1982 all’ottobre 1984

Questi fascicoli non erano in vendita ma dati in omaggio insieme al manga di Candy Candy

Edizione Fabbri volumetti :  21 numeri usciti tra aprile 1984 e settembre 1984

Poco prima della fine di Candy Candy , Fabbri pensò di far uscire in versione volumetti i fascicoli di Lady Oscar fin’ora usciti

Entrambe le edizioni erano a colori e con finale modificato e Le copertine non sono quelle originali: sono semplicemente immagini tratte dall’anime.

Granata Press : 20 numeri inizio  1993 sotto l’etichetta “manga Heroes”

Per la prima volta integrale e fedele all’originale nella traduzione

Planet Manga : 24 numeri settembre 2001

Questa ultima edizione della Planet Manga non è una riedizione della prima edizione Granata bensi’
un’edizione del tutto nuova: il mangaviene riproposto con la traduzione rifatta, qualcuno dice che questa
traduzione sia più moderna (secondo me è solo un po’ grezza maovviamente questo è il mio parere…) è invece
indiscutibile che l’interpretazione è stata poco attenta alle sfumature di significato
della lingua originale: per es. gli appassionati avranno notato che qui Oscar ha parlato di Andrè
come de “il mio Andrè ” ancora prima dell’incidente in cui i due rimangono vittime della folla a Parigi,
cosicchè a quel punto poi non si capisce più il motivo dell’improvvisoturbamento di Oscar nel ripetere a
Fersen queste parole già dette….. e comunque di errori come questo ce ne sono diversi…. Si può notare
poi che i commenti contenuti nelle introduzioni sono spesso imprecisi cosi’ come le note biografiche sull’
autrice, che viene definita perfino un personaggio dalla vita oscura (forse a giustificazione della cattiva informazione circa la sua biografia?)
quando invece Riyoko Ikeda ha una fervida vita sociale, tanto più da quando ha iniziato la carriera
come cantante lirica. Insomma, a dirla tutta, si tratta di un’edizione che lascia decisamente il tempo che trova.

Planet manga pubblicò anche “Le storie gotiche” , raccolta di storie brevi inerenti lady Oscar

D/VISUAL : 6 volumi

La pubblicazione della nuova edizione italiana, proponendosi maggiore fedeltà all’originale; la pubblicazione è quindi intitolata Le Rose di Versailles,
ed è proposta in edizione lusso con sovracoperta, in sei volumi. I dialoghi sono stati ritradotti e per ciascun volume sono previste pagine extra con interviste all’autrice, curiosità, e note alla edizione giapponese e alla traduzione italiana.Anche qui vengono proposti i capitoli speciali gaiden pubblicati in due volumi aggiuntivi il 31 luglio 2010.L’edizione d/visual è completa in sei volumi, ai quali se ne aggiungono due per le Storie Gotiche. È stata a lungo considerata la migliore, come ho detto, e anche esteticamente è splendida. Pagine a colori estremamente pregiate e con una sovraccoperta piena di rilievi e delle rose disegnate ai margini e sul retro del volume.

 

GOEN

Dal 2015 ha riproposto il manga in versione con sovracopertina e pagine colorate per l’edicola , pubblicato irregolarmente ha concluso la storia principale senza pubblicare le storie gotiche in quanto ha perso i diritti. la traduzione è inferiore a quella della d/visual e inoltre mancano le note e le curiosità.

 

J-POP : 6 volumi dicembre 2020

Nove volumi della storia originale sono stati raccolti in cinque e racchiusi in un cofanetto riproducente il cancello di Versailles, uscito il 9 dicembre 2020.Nel cofanetto è inserito anche un libretto contenente tutti i frontespizi dell’edizione originale degli anni ’70, e all’interno dei volumi sono presenti le pagine a colori come nell’edizione storica. Gli stessi volumi usciranno anche singolarmente dal 31 gennaio al 31 maggio 2021 L’editore ha annunciato che seguiranno altri volumi con i capitoli speciali.

Traduzione ottima, sovraccoperta e pagine a colori esattamente come la d/visual, con la differenza che le pagine a colori J-Pop sono su carta patinata e che il formato di questa è molto più grande di quello d/visual.

Unica mancanza di quest’edizione sono le interviste all’autrice e delle note al termine del volume ma raccolti  un volumetto separato

Il 9 Dicembre 2020  è uscito il box con tutti e cinque i volumi, nei quali troviamo la serie principale. I volumi saranno poi pubblicati anche singolarmente, mentre le Storie Gotiche saranno edite in futuro. Il box è da collezione con all’interno un volumetto contenente tutti i frontespizi originali, una raffigurazione del cancello di Versailles e all’interno un piccolo cartonato di Oscar.Vale ogni euro speso!

 

Spin off : LADY OSCAR KIDS

Grande festa alla corte di Francia, c’è nel regno una bimba in più… Anzi no, ce ne sono due… tre… quattro… cinque… Ma quante ce ne sono?!
Tutte le rose di Versailles in formato kids imperversano in questa divertentissima versione a colori della celeberrima Lady Oscar, una vera e propria parodia realizzata dall’autrice originale, Riyoko Ikeda.Pubblicato  dalla Ronin manga, poi interrotto (maledetti)

Sequel :

Il manga ha avuto un sequel “Eroica – La gloria di Napoleone” (titolo originale: “Eikō no Naporeon – Eroika”.Incentrato sulal figura di napoleone Bonaparte

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