Strike first strike hard no mercy.Cobra kai never dies : questo e’ il loro motto.

Per chi vivesse ancora sulla luna e non avessi mai visto “Karate kid”, era il Karate Dojo nemico di (bimbominkia) Daniel Larusso e il suo maestro ( R|P) Miyagi. Compariva nel primo e terzo capitolo della serie.

C’è poco da fare: chiunque sia cresciuto guardando questa saga ha in mente due cose: la cera da mettere e togliere, e il dojo Cobra Kai dei cattivi(che poi sono cattivi??).Tutti sotto sotto abbiam tifato per quest’ultimo.

A distanza di mille anni, viene riprescato per la serie tv (sequel dei film) dedicata a Karate kid

Ma colpo di scena la serie e’ incentrata proprio su questo dojo ed il ritorno di Johnny Lawrence e non su Daniel

Trama :

Come detto , con un idea azzeccatissima, ambientata 33 anni dopo, la serie ruota sul ritorno, in citta di Johnny Lawrence che a causa di un incidente in macchina è costretto a rivolgersi ad un rivenditore d’auto il cui propietario e’ proprio il vecchio protagonista.
Lo sconcerto è di entrambi, se da una parte Daniel cerca di liquidare in modo amichevolmente ipocrita l’ex nemico regalandogli un bonsai (memorabile dove va a finire) dall’altra lui non vede l’ora di andarsene disgustato.

Lawrance e’ disattato sociale, un cinquantenne fallito sconfitto dalle vicende della sua vita : ha matrimonio disastroso alle spalle , un figlio ribelle che vive con la madre, beve e non lavora.

Casualità vede che una notte ubriaco fradicio per strada salva un ragazzo (Miguel Diaz) da dei bulli che lo stavano pestando (come il grande Miyagi fece per Daniel, interviene in suo aiuto sfoggiando vecchie mosse di karate)

Da qui l’illuminazione di riaprire il vecchio dojo riaccendendo in tal modo la sua rivalità con Daniel LaRusso, ma questa volta con intenzioni di aiutare i ragazzi a non rifare i suoi errori.
Una sorta di redenzione postuma, dopo tutto quello che ha passato. Inutile dire che il primo allievo è il ragazzo che ha salvato a cui seguiranno i suoi amici di scuola. Appena saputa la notizia Daniel la russo cerca in tutti i modi d’impedire l’apertura dimostrando quello che si era percepito nei film , una persona egoista e meschina. Fallito il tentativo , in evidente stato d’invidia e frustrazione apre un proprio dojo dedicandolo a Miyagi ( che si sicuremente si sarà rivoltato nella tomba) . Il primo allievo ,è a sua insaputa ,il figlio del suo nemico

La prima stagione finisce con un torneo dove Miyagi dojo prende un sacco di mazzate.

Nella seconda stagione prosegue lo scontro a distanza tra i due ex nemici tramite i loro studenti ed il ritorno del malvagio Kress ( Sensei originario del Cobra Kai)
Non aggiungo altro per non rovinare il bellissimo finale

Siamo in attesa dell’uscita della terza stagione dove probabilmente Daniel tornerà in giappone incontrando “Chozen” mentre Kress ripescherà “Terry Silver”.

Trailer :

Commento :

Cobra kai e’ una sorpresa piacevole, un bellissimo esempio di come si puo’ fare una serie tv rispettando l’originale film.
La scelta di vederla dal punto di vista del ex villain e’ azzeccattisima, come perfetta è la via verso la maturazione e il tentativo di cambiare verso una vita passata ( ad esempio quando il suo miglior allievo vince il torneo con una scorrettezza , non festeggia ma lo richiama ai valori di lealtà verso l’avversario)
L’atmosfera richiamo anni 80 è perfetta, come la scelta di episodi brevi ma intensi da 30minuti.Gli allievi di Lawrence mostrano carisma in particolare il preferito e’ Hawk che da nerd impacciato si trasforma in una macchina da guerra.

Menzione d’onore per il personaggio di Stingray che mi ricorda i griffin.

 

La serie scorre via in modo liscio e piacevole ed i combattimenti sono secondari lasciando spazio all’approfondimento dei vari personaggi e delle loro vite.
Una serie che non tradisce mai sé stessa e che alterna sapientemente drammi e comicità, senza dimenticarsi dell’azione.
I ruoli del passato si mischiano tutti generando una commistione perfetta tra ciò che già si è visto e ciò che è inaspettato, facendoci rivivere emozioni passate ma anche sorprendendoci con plot twist entusiasmanti
l vero Karate Kid, il ragazzo d’oro, è proprio il Johnny Lawrence , un ragazzo vessato dal fastidioso Daniel che con il suo atteggiamento passivo-aggressivo
gli porta via prima la ragazza e poi il titolo nel primo film.
Cobra Kai è sicuramente un’operazione volta ad avvicinare i vecchi spettatori degli anni ’80 ma compie il miracolo di non rovinare l’opera da cui discende direttamente.
Complice di questo è il fatto che tutti gli attori del cast originale siano tornati dopo 34 anni ad impersonare i loro personaggi.
Ripescati persino i vecchi compagni di Lawrence
In questo modo si arriva così ad una valorizzazione massima della seria. Nessuno può sentirsi tradito o deluso dopo la sua visione.

Nota dolente e’ che al momento solo in inglese sub italiano, ma con il passaggio del brand quest’anno a netflix si spera che con la terza stagione venga doppiato completamente

Fear Does Not Exist In This Dojo
Pain Does Not Exist In This Dojo
Defeat Does Not Exist In This Dojo

VOTO 9.8