I predator assieme agli Xenomorfi sono sicuramente le creature piu carismatiche e forti dell’universo fantascienza aliena.

Andiam ad analizzare le caratteristiche ed i punti deboli.

 

La razza

Gli Yautja (ia-ù-cia), detti anche Predator, sono una specie  aliena   immaginaria , protagonista dei film  Predator ,  Predator 2 ,  Predators  e  The Predator  oltre che di numerosi  crossover , come  Alien vs. Predator ,  Aliens vs. Predator 2 , e di diversi fumetti e videogiochi, creati da Jim e John Thomas.

Gli Yautja sono delineati come una specie umanoide intenta nel cacciare altre forme di vita . Gli Yautja sono dotatai di una tecnologia avanzata, che include il mimetismo attivo, le armi da fuoco energetiche e la tecnologia spaziale.

Nei film gli Yautja sono raffigurati come degli umanoidi  alti dai 2,1 metri fino a 2,4 metri, con sangue  bioluminescente  di colore verde acceso, tinta che rimanda al  colore di un lime  e alla parte verde dell’ avocado . La loro pelle è rugosa, simile a quella dei rettili. Una delle loro caratteristiche sono quattro protuberanze poste intorno alla bocca, unite su ciascun lato del volto da una membrana di pelle, articolate apparentemente da più ossa, che ricordano vagamente le mandibole esterne dell’apparato boccale dei granchi o degli  scorpioni . Un altro particolare dello Yautja è costituito da una serie di appendici flessibili, simili a  dreadlocks , disposti a formare un semicerchio che parte dai lobi del cranio e che passa sulla parte posteriore dello stesso, lasciandone scoperta la sommità. Gli Yautja sono molto resistenti, essendo capaci di sopravvivere a  traumi balistici  e dosaggi di radiazione che risulterebbero letali per gli esseri umani. Sono fisicamente molto più forti degli umani, potendo facilmente battere un uomo addestrato di più di 100 chili e sollevarlo con estrema facilità con una mano, disossare altri esseri con estrema facilità mediante gli arti superiori dotati di affilatissimi artigli, spaccare cemento solido con le mani, sfondare paratie metalliche e contenere come visto in Alien vs. Predator 2, due  Xenomorfi . Sono molto agili ed anche degli esperti arrampicatori, capaci di scalare gli alberi  e gli edifici durante un inseguimento. Sebbene resistano alle temperature antartiche per lunghi periodi, è suggerito che abbiano una preferenza per i climi equatoriali.  Il loro sistema di respirazione non è specificato in nessuno dei film riguardanti questa specie, ma nel film  Predator 2 , lo Yautja perde il proprio casco e lo si vede usare un oggetto, simile ai respiratori artificiali terrestri, con cui respira. Il film inoltre rivela che la specie è carnivora.

I vari adattamenti a fumetto e romanzo approfondiscono la biologia della specie, sebbene spesso in modo contraddittorio: nel romanzo Aliens vs. Predator: Prey di  Steve Perry  gli Yautja vengono rappresentati come una specie  sessualmente dimorfica  con femmine colossali, mentre in  Predator: Forever Midnight  di  John Shirley  sono  ermafroditi  dotati di una  ghiandola  che li fa entrare in uno stato di furia scatenata. Altre storie sostengono che lo Yautja respiri un’aria simile alla nostra atmosfera, ma più ricca di  azoto . Nel romanzo ufficiale tratto dal primo film abbiamo invece una versione molto differente da quella mostrata successivamente nei film e nelle opere legate al franchise: l’alieno è difatti descritto come un umanoide alto, dalla pelle squamosa e di colore rosso e tre dita armate di artigli alle mani e ai piedi. Inoltre possiede capacità metamorfiche che gli permettono di tramutarsi in qualunque creatura terrestre (a eccezione degli umani) tramite contatto fisico, assumere una forma incorporea simile al vento e di mutare colore in maniera naturale (senza quindi ricorrere ad apparecchiature tecnologiche)

Armi e strumenti

Gli Yautja sono una razza dedita alla caccia, dotati di un arsenale vastissimo: usano lance  telescopiche,  archi ,  shuriken , dischi affilati tele comandati a distanza, lancia reti,  spade ,  fruste  ricavate da code di  Xenomorfi , vari tipi di lame retrattili, assieme ad armi da fuoco come cannoni al plasma, detti anche plasmacaster, che possono essere usati o in posizione fissa sulle loro spalle o manualmente, o esplosivi a movimento che si possono attaccar

e ai muri o ad altre pareti. Possono anche sovraccaricare il loro bracciale con cui attivano diverse funzioni, fino a farlo detonare con estrema potenza distruttiva. Fanno questo a causa di un rigido codice di caccia e di onore, infatti, se vengono sconfitti da un qualunque essere vivente attivano la detonazione del bracciale per eliminare non solo il proprio corpo, quindi il disonore subito, ma anche la loro tecnologia, così da non lasciarne traccia.  La maschera che sono soliti indossare ha incorporato un  puntatore laser  e si attiva automaticamente se viene colpita, come spiegato in The Predator. Altra particolarità è costituita dall’apparato visivo incluso nella maschera, che fornisce vari metodi visivi, incluso l’ infrarosso  dello  spettro elettromagnetico e l’ ultravioletto .Sono soliti coprirsi con  armature  metalliche estremamente resistenti, ma che coprono solo una piccola parte del torace, di solito la parte sinistra del petto, dove si aggancia allo spallaccio metallico e al cannone al plasma, che facilitano i movimenti del cacciatore, le armature sono anche dotate di meccanismi elettronici che rendono invisibili gli Yautja.

Società

La società degli Yautja è basata su un modello tribale o comunque fortemente gerarchico, presumibilmente dedito a valori quali l’onore, il combattimento e lo sprezzo del pericolo, che prevede dei riti di passaggio durante i quali i giovani devono dimostrare di possedere tali caratteristiche. Gli Yautja sono naturalmente dediti alla caccia, presumibilmente come mezzo attraverso il quale dimostrare le proprie virtù, e, tra le loro prede preferite ci sono senza dubbio gli umani e gli Xenomorfi. In Alien vs. Predator 2  sono inoltre mostrati chiaramente in mezzo a una sala di trofei dei crani di  Triceratops  e di  Tyrannosaurus, facendoci intuire che le origini degli Yautja siano antichissime, in quanto essi avrebbero già visitato e cacciato sulla terra più di 65 milioni di anni fa, nell’epoca in cui questi mastodontici rettili dominavano il pianeta.

L’origine evolutiva della specie viene esplorata nel fumetto, Predator: Homeworld, in cui viene ipotizzato che le incursioni sulla Terra da parte degli Yautja siano infatti pellegrinaggi al loro vecchio pianeta d’origine, e che si fossero evoluti da terapsidi primitivi portati via dalla Terra da una razza aliena sconosciuta.

Gli Yautja sono fortemente legati all’onore e rispettano chiunque si sia dimostrato un degno avversario o alleato, non soltanto risparmiandone la vita, ma anche offrendo loro un premio che ritengono molto significativo: per esempio in Predator 2 gli anziani donano a Mike Harrigan una  pistola  a pietra focaia, probabile loro antico trofeo, o in Alien vs. Predator dove ad Alexa Woods viene donata una potente lancia telescopica Yautja, probabile premio che sarebbe spettato al novizio uscito vittorioso dalla prova.

In un’intervista con Collider, il regista Shane Black propose la suddivisione di due classi di Yautja; quelli dediti alla caccia e all’ornamentazione tribale visti nei film e quelli che producono tecnologia avanzata. È questa seconda classe che, secondo Black, funge da intermediario nei conflitti tribali della classe guerriera.

Le differenze culturali furono approfondite da Shane Black, che descrisse come l’Upgrade Predator fosse una creazione di una fazione di Yautja stancata dalle ripetute sconfitte subite sulla Terra, e senza scrupoli sul barare, diede alla loro creazione i tratti degli organismi più feroci mai cacciati

DEBOLEZZE

I predator nei film e fumetti ci son sembrati inarrestabili o quasi ma han qualche tallone del resto non sono immortali.
Cos’e che li rende vulnerabili?

Non esiste una vera “Kryptonite” (cit. Bazzu) ma sicuramente la loro eccessiva sicurezza ed arroganza verso le altre specie li rende causa principale dei loro insuccessi.Tendono spesso a sottovalutare il loro avversario entrando in conflitto con il loro criterio di scelta della vittima.Non e’ raro che si prendano del tempo
per studiare le proprie prede prima di cacciarle.Peccano di superbia e ne pagano le dirette conseguenze.
Molti di loro vengono sconfitti ad un passo dalla vittoria, abbassano ingenuamente la guardia troppo sicuri di se concedendo troppo tempo di reazione alle vittime.E’ capitato che han risparmiato soggetti apparentemente inermi, per esempio in alien vs predator gira le spalle al vecchio Weyland perche’ ammalato di cancro risparmiandolo in quanto indegno d’esser affrontato;Ma la reazione dell’uomo avviene anche se non produce danni ed è costretto a finirlo.Ma gli e’ andata bene dato che non era praticamente armato, sempre nel finale del film il predator sottovaluta la regina madre Xenomorpha perdendo tempo per recuperare la sua arma e viene infilzato mortalmente.
Fanno anche troppo affidamento sulla loro armatura e tecnologia,sicuramente molto avanzata che permette un vantaggio tattico non indifferente verso qualsiasi avversario ma alcuni ne son fin troppo dipendeti,Ad esempio la vista infrarossi, anche nel buio piu totale il predatori riuscira’ sempre a percepire il calore corporeo di un essere vivente ma come abbiam visto nel primo film a Swarzy è bastato cosparcersi di fango per annullar questa capacità.Anche nel sequel, dentro al mattatoio il Predator va in balla crisi dato che agenti avevano una tuta speciale anti calore che schermava il tutto.Ma in questo caso cambiando tipo di visione è riuscito a rilevare le fonti di luce.Un altro esempio lo abbiam nel terzo film (the predator) dove il protagonista si posiziona dietro le fiamme per non farsi individuare ma quando la capacità visiva sempre sembra far cilecca ecco che si ricordano d’aver ad esempio un udito.Anche se quest’ultimo non è eccelso tanto che li si vede sparare a casaccio nella speranza di stanare o colpire la propria vittima.
Diciamolo i predator senza visione infrarossi perdono molto della loro capacita’ offensiva diventando a loro volta bersagli.
Sono inclini ad abusare dello schermo d’invisibilità perdendo tempo o facendo gli spacconi di fronte alla loro preda perdendo di vista la loro posizione o quello che li circonda.Nel primo film ingenuamente si avvicina a una trappola lasciando il fianco scoperto, nel secondo film perde tempo a riattivare l’invisibilità non capendo che non era possibile perche’ il meccanismo era danneggiato.In “alien vs predator” riportano sull’astronave il corpo di un proprio guerriero morto sottovalutando la presenza nel suo corpo del parassita xenomorfo.Inoltre per colpa del loro Sangue fosforescente  è molto più facile individuare la posizione di un Predator occultato o non, anche al buio. Il Sistema d’occultamento è sensibile all’H2O  Ogniqualvolta il cacciatore si trovasse sotto la pioggia oppure in ambienti umidi sarebbe visibile (ma anche se privo del sistema d’occultamento è capace di nascondersi benissimo)

I predator sono assimilabili agli antichi guerrieri Celtici combattono esclusivamente per il proprio valore personale.

Ovviamente se i predator fossero invicibili non avrebbero lo stesso fascino

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