Ci sono alcune nazioni che adorano l’Italia…ma non per la cucina o i vestiti ma per la parte piu trash o retrò.

Ad esempio in Germania han una passione smodata per Bud Spencer e Terence Hill  e sopresa…Don Camillo 🤣🤣🤣🤣🤣; Tanto che i primi Dvd e blu ray son stati pubblicati li mentre in Italia avevamo ancora le vhs….

Per Bud  Spencer poi in Ungheria han tirato su una statua di bronzo

Con un po di ritardo anche in Italia ci siamo arrivati a Livorno

Daeisamente piu pacchiana….

A quale film si ispira??????  ma ovviamente a “Bomber”

Tornando a noi In Russia adorano la musica anni 60/70 ed in parte 80 italiana…incredibile…ma non ai tempi…dico ora…cioe’… con un ritardo di 50 anni, l’ho scoperto per caso su un sito torrent russo..nella sezione musica straniera…c’era un apposita parte italiana…..piena zeppa di “Pupo” – Ricchi e Poveri – Celentano – Riccardo Fogli – Ramazzotti – Pooh e tanti altri  roba che manco qui da noi si trova….😆 😒😞😐😐😑🤔

 

Per caso ho scoperto (con elegante ritardo ) che per capodanno han dedicato un festival apposito a questo chiamato : Ciao 2020! – 2020 FESTIVAL RUSSIAN FESTIVAL

Mandato in onda da Pervyj kanal (primo canale),intitolato Ciao 2020!, che con un colpo di genio – o di follia – gli autori hanno deciso di costruire interamente come se fosse un programma tv italiano degli anni ottanta.

Difficile dire se sono seri o se cercano di la rottura diplomatica….sembra piu’ una parodia considerando tutti i possibili stereotipi presenti, ma ci dà una idea di come ci vedono in Russia.Andato in onda la sera del 30 dicembre 2020, alle 23.30, il programma ha giocato sugli stilemi degli show musicali a noi cari e ha confezionato un’intera puntata di un’ora costruita come un ideale show di Fine Anno tipico dello Stivale (con tanto di pubblicità). 

Presentato come un Festival Musicale di Capodanno, con tanto di sigla in italiano, finto conduttore italiano (Giovanni Urganti, ovvero Ivan Urgant, volto dello show), un cast che sembra uscito da un incubo pre Caduta del Muro di Berlino – ma anche da certi show da tv locale contemporanea con qualche cotonatura in meno e senza spalline da Grace Jones) ha offerto un repertorio di canzoni da far invidia a un Sanremo dell’epoca (e forse anche di oggi). La maggior parte delle canzoni che sono davvero hits in Russia, ma qui riarrangiate in salsa italiana e con testi tradotti in lingua: qui, ad esempio,  Girl dance di Artik & Asti , che nello show diventa Bambina balla e viene cantata da Arti e Asti o ancora Crying Techno  di Cream Soda & Bread che diventa Piango al Tecno dei Crema della Soda; ma è su Chiesi io al frassino (che in realtà sarebbe ‘ Ho chiesto alla cenere‘) che si toccano vette altissime. Ma tutto lo show è realizzato completamente in italiano

Nella presentazione dello speciale, che è in fondo un ‘omaggio’ all’Italia rappresentata nel clou dei suoi luoghi comuni – così come sono stati alimentati nei decenni da noi stessi e dai prodotti d’esportazione – e una critica (immaginiamo) allo show-biz russo, che a quanto pare sarebbe rimasto ancorato a un modello tv proprio dell’Italia di 40 anni fa.

L’estetica del programma però non disdegna gli stereotipi casalinghi oltre quelli italiani anni ’80 e attinge a piene mani da un modo di fare satira di costume che personalmente mi ha ricordato  Little Big , che in Italia abbiamo avuto il piacere di conoscere grazie alla (sia pur fugace) apparizione all’Eurovision Song Contest 2020 (in formato speciale) con la sua Uno. E che qui ovviamente non manca (Piccolo Grandi), con un omaggio ai Ricchi e Poveri in una versione di Mamma Maria decisamente sua. E va aggiunto che Little Big è uno che, in Patria, non le manda a dire.

Personalmente ho incrociato Little Big per il video di “BIG DICK” che almeno una volta nella vita dovete vedere.

 

Vi propongo alcuni video partendo dal migliore

 

“PIANGO TECNO” dei CREAM SODA

Inutile dire che qui c’e’ l’apoteosi degli sterotipi : Il papa , due vigili stile film Moretti, un culturista Gay, un giocoliere toscano…la Rettore… e una tizia in bianco che non riesco ad identificare ma con tanto di ascelle pelose ( oh my god!)

Il testo musicale : Piango tecno lyrix >-Clik here <

Proseguiamo

Artik & ASti : Bambina Balla

Anche qui personaggi in pieno ditile 70 con barba folta baffi e capelloni

Proseguiamo

La Dora – Innamorata

Personaggio ispirato a Milva nell’estetica ma canzone in pieno stile anni 80

ZIVERT – CREDO

Palesemente ispirato a Loredana Bertè

Andiamo avanti

LITTLE BIG – MAMMA MIA

Nelle note ritroverete qualcosa di familiare

E poi

JONY – LA COMETA

NICOLA BASCA – LA BALDORIA

GIOVANNI DORNI – CICCHI

NILETTO E COCCA – CRUSH

GIORGIO CRIDDI – RAGAZZA COPERTINA

Chiudo con

LA SOLDINESSA – CHIESI AL FRASSINO

Vi allego anche questo video esplicativo dei nomi fatto da questa youtuber :

Se spulciate su Youtube troverete tanti video di persone che cercano di dare una spiegazione (sensata) a questo festival, ma quello che rimane è una sorta di parodia trash che mette in risalto i luogi comuni italiani e denota come ancora siamo visti all’estero..

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