Paese che vai usanza che trovi.Mai sempreverde detto  fu giusto.
Ogni paese ha una sua cultura ed abitudini a volte simili a volte abissali nelle differenze.Gli stessi comportamenti han signficati diversi.
Parliamo del giappone e di quello che un turista straniero ( chiamato Gajin 外人) non dovrebbe fare.

Gaijin (外人 gaijin?) è una parola della lingua giapponese che significa letteralmente “persona esterna (al Giappone)”, cioè colui che non è nativo, non è del luogo. La parola è formata dai caratteri 外(On ガイ, Kun そと) “fuori” e 人(On じん, Kun ひと) “persona”.

Partiam dal pressuposto che detestano gli stranieri ( anche se col tempo si sono ammorbiditi) definiti rozzi e maleducati queste sono le cose che un buon appassionato dovrevve tener presente sul suo diario di bordo  :

– Le scarpe :

E’ sicuramente quella più conosciuta.Se vai a trovare qualcuno (che sia casa, tempio , scuola etc. )le scarpe le lasci fuori ed indossi le ciabbatine.
Persino gli studenti, prima di entrare a scuola, lasciano le loro scarpe in appositi armadietti.
Questa usanza è profondamente radicata nella cultura giapponese, per diversi motivi:
Nelle case tradizionali giapponesi si dorme sul tatami (畳), o meglio, sul futon (布団): il materassino di cotone che si srotola soltanto la sera, prima di coricarsi,
nella stanza che di norma viene usata come zona giorno. Capirete quindi che è molto importante, sia per i padroni di casa, sia per gli ospiti, togliersi le scarpe prima di salire sul tatami, per una questione prima di tutto igienica ma anche di rispetto.

Anche nelle case moderne è sempre presente un piccolo spazio all’entrata dove lasciare le scarpe, seguito da un gradino che conduce al resto della casa.
Questa piccola anticamera è chiamata genkan (玄関).
Tenete d’occhio il gradino: se c’è un gradino prima di accedere a un’area successiva, o una chiara delimitazione indicata dall’inizio di una pavimentazione diversa, dovete lasciare lì le scarpe. Dopo esservele tolte , allineatele in modo che la parte dei talloni tocchi il gradino e la punta sia rivolta verso la porta d’ingresso.

Non dimenticatevi delle ciabatte da bagno (che vanno usate solo ed esclusivamente in bagno)❗
Nelle case, nei ryokan e nelle onsen, ma anche in alcuni ristoranti, troverete delle ciabatte da usare specificatamente per il bagno.
Indossatele, fate quello che dovete, ma non dimenticate di toglierle prima di rientrare nella zona “senza scarpe”!

 

– Non si mangia per strada :

Abitudine assai difusa in Italia…Evitare di mangiare in treno (metropolitana e treni locali) significa evitare di sporcare il vagone e infastidire i vicini con odori
o rumori “molesti”. Mangiare camminando non è visto di buon occhio poiché, da una parte, si rischia di urtare qualcuno, di versare la propria bibita e macchiarlo,
all’altra, non si dimostra la dovuta attenzione verso il cibo che si sta consumando.
Si pensi che i giapponesi, prima di iniziare un pasto, pronunciano sempre l’espressione “Itadakimasu” (いただきます), che è un modo umile di dire “ricevere”,
quindi: “io ricevo con umiltà questo pasto”: è un’espressione di ringraziamento verso coloro che si sono impegnati a preparare quel cibo per noi.
Ecco perché, mangiare di fretta, camminando per strada, significa non prestare la dovuta importanza al cibo che si è ricevuto.
Questo non vuol dire che non potrete godere dei gustosi cibi da strada giapponesi o degli appetitosi snack che vi fanno gola nei konbini, né verrete

arrestati per aver mangiato o bevuto in strada (al massimo, vi verrà rivolto qualche sguardo di disapprovazione).
Consumate qualsiasi cibo o snack nei pressi dello stand/konbini dove li avete comprati: lì troverete anche i cestini della spazzatura per gettare via le lattine e bottiglie.Bevete il vostro caffè/tè/zuppa di mais o qualsiasi altra stranezza troverete nei distributori automatici, nei pressi dei distributori stessi, dove qualche volta potete trovare dei cestini. Passeggiando per le strade di Tokyo, alla disperata ricerca di un cestino in cui buttare quella bottiglia vuota che vi trascinate in giro da ore, beh, noterete che è un’impresa impossibile!
I cestini della spazzatura, infatti, sono praticamente inesistenti. Solitamente, li troverete solo nei konbini o nei pressi di alcuni distributori automatici.

 

 

 

 

– Non si fuma per strada :

ll divieto ( perchè di divieto si tratta)  è imposto sia perché c’è il rischio che, fumando mentre si cammina, che si possa accidentalmente bruciare qualcuno (vista l’alta densità di persone che si muovono in città), sia per evitare di sporcare le strade con mozziconi sparsi in giro.
Ma non temete, cari fumatori, vi basterà camminare solo un po’ per trovare delle “Smoking area“, delle piccole oasi distribuite in città appositamente dedicate a voi, provviste di posacenere e di solito schermate da pannelli. In queste aree potrete fumare in tranquillità e in compagnia, e se l’area diventa troppo affollata, non è raro vedere i giapponesi mettersi in fila per aspettare il proprio turno per entrare!
Le Smoking area si trovano di solito vicino alle stazioni, fuori ai konbini o negli spazi aperti.
In generale, quando vedete una postazione con posacenere, anche non schermata da pannelli, lì è permesso fumare. All’interno di moltissimi locali, ristoranti, bar e izakaya (composto dalle parole “i” (sedersi), saka (sakè) e ya (negozio), che indica un tipico locale giapponese in cui si servono bevande accompagnate da cib)
è permesso ed accettato fumare.

 

 

 

 

– Le bacchette per Dio e Thor! :

Non usate le bacchette in modo inappropriato: ovvero non sfregatele tra loro, non usatele per indicare cose o persone, non agitatele sopra il cibo tantomeno non usatele per batterle sui piatti, non infilzateci il riso perpendicolarmente alla ciotola o non usatele per passare del cibo a qualcun altro , (queste azioni vengono compiute durante i funerali), non infilzateci mai il cibo in generale, non usatele per avvicinarvi i piatti, non leccate le estremità, non incrociatele a formare una X, non poggiatele mai sulle ciotole come a formare un ponte tra i bordi, non usatele come coltello e forchetta.

 

 

 

 

 

– Non versatevi da bere da soli se siete in compagnia di qualcuno

Se siete in compagnia di amici o colleghi non versatevi mai da bere da soli. Solitamente è compito del meno anziano a livello lavorativo (la gerarchia è fortemente sentita in Giappone) oppure se si è tra amici ci si verserà da bere a vicenda. Se è il vostro turno ricordatevi di non lasciare mai il bicchiere altrui vuoto, ma continuate a riempirlo spesso.

 

 

 

 

– Numeri taboo 4 e 9

Evitate il numero 4. La pronuncia del numero 4 è shi, che ha lo stesso suono della loro parola ‘morte’ e infatti questo numero viene anche pronunciato yon , per non avere richiami così diretti con la nefasta parola.

Data la loro superstizione per questo numero, spesso il quarto piano nei palazzi non è presente o la fila numero 4 al cinema o in aereo per esempio, non c’è.
Anche il numero 9 non è proprio il loro numero preferito, perché la pronuncia kyū rimanda a significati di “tortura”.

 

 

 

 

 

 

– Quando si mangia devi fare rumore!

Si, avete letto bene.Mangiare senza fare rumori, in Giappone, equivale a dire che la pietanza che vi state gustando non vi è per niente gradita, quando magari è l’esatto opposto.

 

 

 

 

 

–  Non regalate mai un solo fiore (1)

Abitudine diffusa in Italia che fa sembrare anche il morto di fame elegante, in Giappone, la tradizione vuole che si omaggino i defunti con un solo fiore, pertanto se intendete regalare dei fiori a qualcuno (che sia vivo!), fate attenzione a regalarne sempre in quantità maggiore di uno! Curiosità il crisantemo è il fiore simbolo dell’imperatore quindi è simbolo di gioia e salute in giappone

 

 

 

–  Poca Confidenza ( Non siamo al sud Italia)

Non chiamate mai le persone per nome se non avete dei rapporti più che stretti di amicizia o parentela, usate invece il cognome più il suffisso San.

Non parlare ad alta voce :

Si sa, generalmente noi italiani tendiamo a urlare ((quelli sotto l’emilia)  invece che parlare e questa cosa non è esattamente gradita nel nostro caro Giappone. Questo perché parlare ad alta voce può arrecare disturbo alla persone che ci circondano e credo che tutti ormai abbiano capito che la mentalità giapponese si basa sul rispetto reciproco e che quindi bisogna stare attenti a ciò che si fa.

 

–  Mai dire “Cin Cin” ma “KANPAI” se state brindando

Ecco, diciamo che non sarebbe proprio carino dirlo ad un brindisi perché “Cin cin” in giapponese sta ad indicare l’organo genitale maschile, di conseguenza se mai vi troverete a brindare con dei giapponesi ricordatevi di dire “Kanpai“. Farete anche un bella figura perché saprete cosa dire in quella occasione e non è una cosa così scontata.

Kiyonao Inoue è la persona che inventò la parola Kanpai in Giappone.
Durante i festeggiamenti, il Conte di Elgin (britannico) domandò a Kiyonao Inoue di fare un brindisi visto che era una cosa che i britannici facevano sempre nel loro paese.
In qualche modo Kiyonao Inoue si alzò di colpo e disse ad alta voce “Kanpai“, cosa che i brit annici trovano molto divertente, non riuscivano a smettere di ridere. La parola fece colpo.

“Kanpai” in giapponese si scrive con i caratteri cinesi “乾杯”

・”乾” significa bicchiere vuoto
・”杯”significa tazza con alcol

I due caratteri messi insieme vogliono dire “Svuota il bicchiere che stai bevendo”.
Kiyonao Inoue creò questa parola in modo da brindare e bere tutto il contenuto del bicchiere.

 

–  Non si brinda con bicchieri d’acqua ( e vorrei vedere)

Normalmente le persone brindano prima di bere ma attento a non farlo se nel bicchiere hai dell’acqua!
Generalmente i giapponesi provano a far bere acqua ai defunti in modo che non abbiamo sete una volta arrivati in paradiso.

Legato a questa usanza quindi, i giapponesi pensavo che brindare con dell’acqua significhi dire addio ai defunti.
Ovviamente è un gesto che porta sfortuna brindare con l’acqua in Giappone. Se sei ad una festa con amici o ad una cena di lavoro
con dei clienti ma non puoi bere alcol, assicurati di ordinare qualcosa che non sia acqua.

 

 

 

 

–  Non soffiate il naso in pubblico ( 😷)

Già, avete letto bene. Soffiarsi il naso il pubblico è visto come una grande mancanza di rispetto, specialmente se lo fate a tavola, la gente vi guardera come se foste delle orribili creature.Per questo motivo noterete subito che le persone al massimo si tamponano il naso, se non hanno altra scelta o comunque ci sono molte persone che usano le mascherine per coprire il naso e la bocca.
Sentirete perennemente gente che tira su il naso invece di soffiarlo.

 

 

 

–  Non parlate al cellulare su mezzi pubblici

Come dicevo nel punto precedente, bisogna stare attenti al proprio volume della voce e per questo, in genere, nei mezzi pubblici sarebbe meglio non parlare al cellullare o al massimo sottovoce, spiegando all’interlocutore che si è, appunto, in un mezzo pubblico. È consigliabile anche impostare la vibrazione al telefono perché, nel caso squillasse, potrebbe disturbare altre persone che magari stanno riposando dopo una faticosa giornata di lavoro.

 

 

 

 

 

 

–  Restate in fila

Come ho già detto in altri articoli, in Giappone si fa la fila per ogni cosa. Perciò che non vi salti mai in mente di superare perché non ho sinceramente idea di quello che potrebbe succedere, sappiate solamente che i giapponesi sono calmi e tranquilli però ci sono sempre persone addette al controllo, che sia in metro, in negozi ect. Loro fanno la fila davvero per ogni cosa ed è per questo che raramente si hanno problemi o malcontenti a riguardo.

 

 

 

–  Non toccate le persone

Altro punto fondamentale è: non toccate le persone. A differenza nostra che ci salutiamo dandoci la mano o anche con i baci alla guance, loro si salutano e chiedono scusa facendo un inchino e già da questo si capisce che ognuno vuole avere il proprio spazio vitale.Specialmente se state parlando con una persona, evitate di toccarle il braccio o la spalla, perché molto probabilmente mettereste il vostro interlocutore a disagio.

 

 

–  Portatevi un bigliettino da visita

Nei rapporti d’affari o lavoro dopo il saluto con inchino ci si scambia il bigliettoda visita ( il film american psycho insegna come farli)

 

 

 

–  Non ignorate un saluto

Ricordatevi Pai Mei in Kill Bill. Per i giapponesi è buona norma rispondere sempre. Se per ovvie ragioni linguistiche ti trovi in difficoltà a ricambiare, rispondi con “konnichiwa”, traducibile come “ciao”. Se vuoi lanciarti in forme più complesse, potrai provare con “ohayō gozaimasu” (“buongiorno”) o “konbanwa” (buonasera).

Non dimenticare di rispondere a un inchino. Se un giapponese, in un negozio o ristorante, si rivolge a te facendovi un inchino, si aspetta che ricambiate alla stessa maniera. Si utilizzano inchini di diversa pendenza in base al tipo di rapporti: 45 gradi in situazioni formali, ad esempio se si èospiti a casa di un locale, 30 per ringraziare, 15 in caso di situazioni informali. L’uomo dovrebbe tenere le mani sui fianchi, le donne in grembo.Ricordatevi Pai Mei in Kill Bill per un mancato saluto ha devastato un tempio intero….ucciso tutti R|P

 

–  Non consegnate soldi in mano al commesso

Non consegnare i soldi in mano ai commessi. E’ considerato maleducazione: si consiglia di appoggiare le banconote su un piccolo vassoio che vi verrà offerto. Alla stessa stregua, se un giapponese ti consegna il suo biglietto da visita, non scriverci sopra, almeno finchè lui o lei è presente.

 

 

 

 

–  Non confondere i titoli delle persone

I titoli sono importantissimi per i giapponesi. Il suffiso -san aggiunto al termine di un cognome corrisponde a “signore” o “signora”, ma quando ci si rivolge a professionisti, quali medici e insegnati, occorre utilizzare “sensei”. “Kun” è utilizzato tra i ragazzi, mentre “chan” per le ragazze e gli amici intimi.Vedi Ranma 1/2

 

 

 

 

–  Lavati le mani!

Sempre per l’importanza dell’igiene personale, oltre a doverti togliere le scarpe, nei ristoranti ti verrà presentata una salviettina.
Non stupirti e non restituirla: è calda e umida e ci si aspetta che la utilizzi per lavarti le mani prima di mangiare.

Al tempio

Ristorante

 

 

–  Lavati prima d’entrare in una vasca pubblica!

Un po come si usa per le piscine da noi….e’ obbligatorio lavarsi negli appositi spazi prima d’entrare nelle vasche pubbliche .Cosa vista in tantissimi anime/manga.

 

 

 

 

 

–  Non aprite o chiudete manualmente le porti del taxi

Lo farà l’autista con un meccanismo automatico.In Italia se non lo fai ti urlano dietro.I Taxi in giappone sono verdi..e gli autisti usano i guanti

 

 

 

 

 

 

So.. conclusioni ?
Da queste tante cose da non fare si deduce che i giapponesi siano educatissimi, tengano alla forma, non amino il contatto.Infatti sono molto riservati.Inoltre l’igiene….
In un prossimo articolo parlero’ dei rapporti interpersonali e di quanto non sia facile socializzare
il 99% di queste cose in Italia vengono ampiamente disattese.. per loro siam i peggio grezzi che ci sono…un Italiano a livello di comportamento e’ quel per noi un coatto

 

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